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26 novembre 2010

Il D.Lgs. 151/2005 prevede le differenti modalità di gestione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, quando queste giungeranno a fine vita. Ad un mese dall’entrata in vigore del decreto ministeriale n.65 dell’8 marzo 2010 e in concomitanza delle imminenti festività natalizie, in cui i consumi di apparecchiature elettriche e elettroniche, potrebbero avere un picco nelle vendite, non viene ancora rispettato l’obbligo di legge chiamato anche “uno-contro-uno”; esso prevede l’obbligo di ritiro gratuito da parte di tutti i distributori, gli installatori e i gestori di centri di assistenza di apperecchi elettrici ed elettronici in caso di acquisto di un nuovo apparecchio elettrico o elettronico equivalente.

In Calabria le Piattaforme predisposte ed operanti sono ben 62 di cui 16 nella provincia di Cosenza, ma i Comuni adempienti, che hanno predisposto apposite isole ecologiche in cui permettere il conferimento, a titolo totalmente gratuito, da parte dei cittadini e degli operatori commerciali del settore sono veramente pochi. Ma basta fare un giro per i vari negozi e centri commerciali per rendersi conto che il cittadino non è informato, neanche in maniera minima e suffciente, su questa forma di smaltimento a titolo completamente gratuita.

Vogliamo ricordare ai cittadini che è un loro preciso diritto avvalersi di tale formula ed a titolo totalmente gratuito; i rivenditori che dovessero pensare di fare i “furbetti” applicando delle maggiorazioni al prezzo del bene venduto, o chiedendo una contropartita in denaro per il ritiro, sono perseguibili a norma di legge mediante una sanzione amministrativa pecuniaria da 150 a 400 euro per ogni apparecchiatura non ritirata o ritirata a titolo oneroso.

I Comuni hanno l’obbligo, come sancito dalle vigenti disposizioni di Legge, di vigilare sull’osservanza di tali disposizioni, oltre ad assicurare la funzionalità e l’adeguatezza dei sistemi di Raccolta Differenziata provenienti dai nuclei domestici, e di permettere ai detentori finali e ai distributori di conferire gratuitamente al centro di Raccolta, opportunamente predisposto, i rifiuti prodotti nel loro territorio.

Altro aspetto importante riguarda le pile e gli accumulatori che dovranno essere ritirati gratuitamente purchè consegnati dai cittadini presso i punti vendita. Il cittadino non è obbligato all’acquisto di nuove pile o accumulatori, pur conferendo quelli esausti.

In caso di batterie e di accumulatori per veicoli ad uso privato non commerciale, l'utilizzatore finale si disfa, presso i centri di raccolta gestiti dai soggetti obbligati, dei rifiuti di detti batterie e accumulatori senza oneri e senza l'obbligo di acquistare nuovi prodotti.

Fare Verde, come sempre, vigilerà affinchè le presenti disposizione di Legge siano rispetatte ed applicate, riservandosi di agire nelle opportune sedi contro chiunque le violerà provocando, così, oltre a un danno ambientale anche un danno ai cittadini osservanti delle Leggi.

 

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