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19 febbraio 2008

Con soddisfazione Fare Verde Cosenza registra il pieno recepimento delle proprie tesi sull’eolico dal parte dell’Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Calabria Michelangelo Tripodi.
Lo stesso infatti, intervenendo in qualità di segretario regionale del PDCI nei giorni scorsi sulla stampa ha affermato che “...la diffusione del’insediamento di parchi eolici ha determinato un gravissimo danno al paesaggio calabrese facendo prevalere interessi speculativi e affaristici contro quelli che sono gli interessi generali della comunità calabrese.” e proseguendo ribadisce come “...consentire una massiccia infrastrutturazione eolica significa introdurre un elemento estraneo che stride con i più importanti valori di identità del territorio calabrese… significa rovinare radicalmente il paesaggio, la naturalità dei Parchi finanziati, tra l’altro, con risorse pubbliche.

Tesi queste sostenute con convinzione da diverso tempo da Fare Verde. In particolare viene profondamente minato il paesaggio calabrese che ne risulta deturpato nelle sue intrinseche peculiarità e speficità. Fare Verde ribadisce ancora una volta la necessità che impianti industriali di grande potenza non vengano installati in aree agricole o comunque in prossimità di aree urbanizzate, come anche il rispetto dei vincoli per le Zone di Protezione Speciale (ZPS), i Siti di Interesse Comunitario (SIC) ed i Parchi che, giova sottolinarlo, sono stati creati investendo ingenti risorse pubbliche, quindi con il contributo di ogni cittadino.

Fare Verde resta in attesa ora che la condivisione delle sue tesi, recepite nelle parole dell’Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Calabria Michelangelo Tripodi si tramutino in fatti ed azioni concrete a tutela della Calabria e dell’integrità del suo territorio e della sua naturale identità e vocazione.

Citiamo Mario Piran che ha scritto: “...l’Italia possiede un solo bene insostituibile, non scalfibile dalla concorrenza: il territorio. Ogni ettaro distrutto è una picconata contro noi stessi. Chi non lo capisce si comporta come i talebani che fecero saltare i Buddha di Bamyan in nome dell’islamismo puro e duro.”

 



Parco eolico Gamesa

L'enorme impatto paesaggistico.

Parco eolico di Tarsia

Il marchio GAMESA ben evidente sui rotori del parco eolico di Tarsia (CS) e di Terranova (CS)

Eolico Gamesa Tarsia
Un paesaggio di dolci colline, distrutto da orribili pale eoliche
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